GLOSSARIO

Di seguito un elenco dei termini e delle abbreviazioni più comunemente usati nel settore finanziario. 

Glossary

A B C D E F G H I J K LM N O P Q R S T U V W X Y Z

ABS

I titoli ABS (Asset-Backed Securities) sono titoli finanziari garantiti da attivi come prestiti, leasing o titoli di credito, diversi dai titoli garantiti da ipoteca e proprietà immobiliari.

Allocazione tattica delle risorse

Una strategia di gestione attiva del portafoglio che ribilancia la percentuale delle attività detenute nelle diverse categorie al fine di sfruttare le anomalie di prezzo del mercato o i settori di mercato più solidi.

Alpha

Misura la performance adeguata al rischio. L’alpha considera la volatilità di un fondo comune e confronta la performance adeguata al rischio con un indice di riferimento. Il rendimento supplementare del fondo rispetto al rendimento dell'indice di riferimento è l’alpha del fondo.

Analisi fondamentale

L’analisi fondamentale è un tipo di analisi svolta su una società che comprende l'analisi del conto economico, della situazione finanziaria e della sua solidità, management e vantaggi competitivi, nonché dei concorrenti e dei mercati.

Asset Allocation Strategica

Una strategia di portafoglio che implica il ribilanciamento periodico della composizione del portafoglio al fine di mantenere un obiettivo a lungo termine.

Attività reale

Fa riferimento in generale agli indicatori che descrivono lo stato delle componenti non finanziarie dell’economia, ovvero occupazione, produzione industriale, ordini, ecc.

Avversione al rischio

Gli investitori tendono a ridurre la domanda di strumenti finanziari con un rendimento incerto. L’incremento dell’avversione al rischio fa scendere i prezzi azionari e fa ampliare gli spread sul credito, poiché gli investitori privilegiano gli strumenti più sicuri (Treasury e Bund), i cui redimenti salgono.

Azione

Un titolo azionario o altro titolo che rappresenta una partecipazione.

Beni voluttuari

Termine che identifica merci e servizi che non sono considerati essenziali dai consumatori, ma desiderabili se si dispone di un reddito sufficiente ad acquistarli. I beni voluttuari comprendono beni durevoli, abbigliamento, divertimenti e tempo libero, automobili. L’acquisto di beni voluttuari dipende anche dalla situazione dell’economia che può influire sulla fiducia dei consumatori.

Beta

Il beta misura la sensibilità di un fondo rispetto alle oscillazioni del mercato. Il beta del mercato è per definizione pari a 1,00. Un beta di 1,10 indica che il fondo ha registrato una performance superiore del 10% rispetto all’indice di riferimento in mercati in rialzo e peggiore del 10% in mercati in ribasso, presupponendo che tutti gli altri fattori restino costanti. Invece un beta pari a 0,85 indica che il fondo prevedibilmente registrerà un rendimento inferiore del 15% rispetto al rendimento supplementare del mercato durante mercati in rialzo e superiore del 15% durante mercati in ribasso.

Bilancia commerciale

Differenza tra esportazioni e importazioni. Quando un Paese presenta un ampio disavanzo/avanzo commerciale, la valuta tende a svalutarsi/rivalutarsi rispetto ai partner commerciali per ristabilire l’equilibrio.

Blue chip

I titoli blue chip sono le azioni di una società di grandi dimensioni, affidabile e ben gestita con un rating del credito solido.

Boom & Bust (ciclo)

Periodo di crescita robusta seguito da un’improvvisa contrazione dell’attività. La robusta espansione del credito nella fase di crescita può lasciare le aziende eccessivamente indebitate, complicando la ripresa dopo la crisi.

Bottom up

Un approccio di investimento che minimizza l’importanza dei cicli economici e di mercato. Questo approccio si concentra sull’analisi dei singoli titoli. Negli investimenti con un approccio bottom-up l’investitore infatti concentra la propria attenzione su una società specifica anziché sul settore in cui la società opera o sull’economia nel suo complesso, contrariamente all’approccio "top down”.

CAPEX

Le spese in conto capitale, o CapEx, sono risorse utilizzate da un’azienda per acquistare, aggiornare e mantenere attivi fisici come edifici o attrezzature. Il CapEx viene spesso utilizzato per intraprendere nuovi progetti o investimenti da parte dell’azienda. Un aumento del CapEx aumenta e migliora lo stock di beni produttivi utilizzati dalle imprese, contribuendo ad aumentarne la produttività. Tutto a vantaggio delle prospettive economiche di lungo termine.

Capitalizzazione di mercato

La capitalizzazione di mercato misura le dimensioni economiche o aziendali ed è pari al corso azionario moltiplicato per il numero delle azioni in circolazione di una società quotata.

Cedola

Una cedola è il tasso di interesse che l’emittente paga all’obbligazionista.

Commissione di performance

L’importo riconosciuto a un gestore nel caso in cui riesca ad ottenere determinati livelli di performance entro un periodo di tempo stabilito. Spesso si riferisce al conseguimento di un rendimento sul fondo superiore all'obiettivo di investimento.

Contratto forward

Contratto di acquisto o vendita, tra due parti, di uno strumento finanziario a
un determinato prezzo, a una data futura.

Cookie

Stringhe di informazioni inviate dal server del fornitore di servizi internet al computer dell’utente. Contengono il nome dell’utente per consentire all’amministratore di identificare il computer dell’utente e di tener traccia dei suoi siti preferiti sul Web. I cookie possono essere:

  • temporanei, ovvero cookie di sessione, che durano il tempo della singola sessione e vengono cancellati quando l’utente chiude la connessione. Sono utilizzati per ottimizzare la navigazione;
  • persistenti, se vengono memorizzati sul disco fisso dell’utente, a meno che non sia l'utente stesso a cancellarli; sono utilizzati per raccogliere un'ampia varietà di informazioni che il fornitore del servizio può monitorare per scopi diversi.

È possibile verificare l’utilizzo dei cookie attraverso determinate impostazioni del browser: ad esempio Internet Explorer consente, sia per i cookie non memorizzati (di sessione) sia per i cookie memorizzati, di accettarli sempre, di accettarli solo in seguito a un avviso o richiesta di conferma, oppure di rifiutarli.

Correlazione

Un indicatore statistico del modo in cui due titoli si muovono l’uno in relazione all’altro.

Crash Brexit

Evento che si verificherebbe qualora il Regno Unito uscisse dell’Unione Europea senza un accordo. Gli scambi commerciali e le comunicazioni subirebbero gravi interruzioni per la mancanza di regole condivise.

Curva dei rendimenti

Rappresenta il rapporto tra la scadenza di un’obbligazione e il suo rendimento. La curva dei rendimenti solitamente delinea questo rapporto per i titoli di stato. Mentre la curva spesso è inclinata verso l’alto (ovvero rendimenti più alti per le scadenze più a lungo termine), si possono talvolta osservare anche altre forme (inversa, forma a U, ecc...).  

Deviazione standard    

La deviazione standard dei rendimenti di un fondo misura il grado di oscillazione dei rendimenti complessivi del fondo registrato in passato. Il termine volatilità è spesso utilizzato per indicare la deviazione standard. Maggiore è l’oscillazione del rendimento di un fondo, più rischioso sarà probabilmente il fondo.

Disciplina fiscale nell’Eurozona

La stabilità dell’Area Euro dipende dal fatto che i Paesi membri mantengano le proprie finanze pubbliche sotto controllo. Per coordinare le politiche fiscali, ogni anno la Commissione Europea verifica che i piani di bilancio di ogni Paese siano in linea con l’obiettivo di tenere il debito sotto controllo, o di ridurlo gradualmente nel caso di Paesi fortemente indebitati come l’Italia. Per valutare l’adeguatezza del bilancio, la Commissione considera il rapporto tra debito e Pil e l’andamento dell’economia del Paese. I Paesi che subiscono un rallentamento temporaneo della crescita possono presentare un deficit più ampio che però non deve eccedere il 3% del Pil.

Domanda domestica

E' la somma dei consumi e degli investimenti generata dal settore privato e dal Governo di un Paese. È meno sensibile all’evoluzione degli scambi commerciali globali.

Duration

La durata media fino al momento del pagamento. La duration misura anche l’effetto delle variazioni dei tassi di interesse sul prezzo di un titolo a reddito fisso o di un portafoglio. La duration è misurata in anni (ovvero una duration di tre anni implica che il valore dell’obbligazione può salire di circa il 3% se i tassi di interesse scendono dell’1%).

Economia goldilocks

Questo termine descrive un’economia che si trova in uno stato ottimale. Generalmente è caratterizzata da un basso tasso di disoccupazione, da prezzi degli attivi in aumento (azioni, immobili, ecc.), da bassi tassi di interesse, da una crescita del Pil contenuta ma costante e dalla bassa inflazione.

E-mail

Il servizio di posta elettronica gestito da un fornitore attraverso Internet.

EONIA

L’Eonia (Euro OverNight Index Average) è il tasso effettivo overnight, calcolato come media ponderata dei tassi overnight su tutte le operazioni di prestito non garantite sul mercato interbancario.  È stato lanciato nell’area Euro da un gruppo di banche che concorrono alla sua formazione.  È uno dei due riferimenti per i mercati monetari e finanziari nell’area Euro (l‘altro è l’Euribor).

ESG (Sociale, Ambientale e di Governance) - criteri

Si tratta di un insieme di standard relativi all'operatività aziendale che gli investitori socialmente consapevoli prendono in considerazione prima di effettuare un investimento. I criteri ambientali riguardano il comportamento di un'azienda nei confronti dell'ambiente. I criteri sociali esaminano come un'azienda gestisce i rapporti con i dipendenti, i fornitori, i clienti e la comunità in cui opera. La governance si occupa della guida dell'azienda: la gestione delle  retribuzioni dei dirigenti, l'attività di audit, il controllo interno e i diritti degli azionisti.

Euroscetticismo

Si oppone all’Unione Europea, all’integrazione europea oppure al trasferimento di poteri a livello europeo. A seconda del grado di scetticismo si fa distinzione tra euroscetticismo soft oppure hard (in questo caso ci si oppone all’adesione stessa all’UE).

EURIBOR

L’Euribor (Euro Interbank Offered Rate) è un tasso di riferimento giornaliero basato sul tasso di interesse medio al quale le banche sono disposte a prestare fondi non garantiti ad altre banche sul mercato monetario all’ingrosso in Euro (ovvero sul mercato interbancario).

Fondi di Fondi

I fondi di fondi sono fondi comuni di investimento che investono in altri fondi comuni sottostanti (ovvero sono fondi costituiti da altri fondi).

Fondo azionario

Un fondo comune di investimento con un portafoglio costituito principalmente da azioni ordinarie.

Fondo comune di investimento

Un fondo comune di investimento è una forma di investimento collettivo gestita da professionisti che raggruppa i capitali di molti investitori e li investe in azioni, obbligazioni, strumenti del mercato monetario a breve termine e/o altri titoli.

Fondo del mercato monetario

Un fondo comune di investimento che investe esclusivamente o principalmente in titoli del mercato monetario e titoli liquidi con scadenze a breve termine. Tra gli strumenti del mercato monetario ci sono i depositi a termine, prestiti e obbligazioni con scadenze a breve termine, commercial paper e depositi presso banche (certificati di deposito). Il vantaggio di questi strumenti rispetto ai depositi a termine o ai depositi a risparmio è che l’investitore non è vincolato a un periodo determinato di 30, 60 o 90 giorni, ma ha accesso al proprio denaro in qualsiasi momento.

Fondo obbligazionario

Un fondo obbligazionario è un fondo comune di investimento che investe in obbligazioni e altri titoli di credito.

Future

Un future è un contratto per acquistare o vendere merci, valute o titoli a una data futura concordata e per un prezzo fissato in anticipo.

Gestione attiva

La gestione attiva di un portafoglio fa affidamento sulla ricerca analitica, sulle previsioni, sulle valutazioni e sull’esperienza del gestore per prendere decisioni di investimento sui titoli da acquistare, vendere o conservare in portafoglio. L'opposto della gestione attiva è la gestione passiva, meglio nota come indicizzazione.

Gestione passiva

La gestione passiva è una strategia finanziaria in cui il gestore del fondo prende meno decisioni possibili relativamente al portafoglio al fine di ridurre al minimo i costi di transazione, compresa l'incidenza dell'imposta sui redditi da capitale. Un metodo comune consiste nel riprodurre la performance di un indice esterno specifico, in questo caso si parla di “fondi indicizzati”.

Gestione patrimoniale

L’attività che consiste nella gestione degli investimenti finanziari di soggetti terzi (e altri).

Growth

Si riferisce a una strategia di investimento che seleziona le azioni con una storia di crescita e il potenziale di incrementare in futuro il valore del capitale. Solitamente questo vale per le imprese con una buona crescita degli utili o degli utili previsti e quindi con il potenziale di incrementare molto il corso azionario. 

Hard landing

Termine proprio del linguaggio aeronautico, si usa per indicare un atterraggio «duro o violento» che, pur non rappresentando un incidente vero e proprio, è fonte di stress, nonchè in grado di produrre potenziali danni e/o lesioni. In economia questo termine viene usato per indicare la condizione in cui si trovano economie in crescita sottoposte a decelerazioni brusche ed improvvise, che potrebbero sfociare in una recessione.

High Yield

Un’obbligazione con una remunerazione elevata e una qualità creditizia più bassa delle obbligazioni societarie di categoria investment grade, titoli di stato e obbligazioni di enti locali. Dato che il rischio di insolvenza è più elevato queste obbligazioni producono un rendimento più alto rispetto alle obbligazioni investment grade. Secondo le due principali agenzie di rating le obbligazioni ad alto rendimento presentano un rating “BBB” o inferiore (S&P) e “Baa” o inferiore (secondo Moody's). Le obbligazioni con un rating superiore a questi livelli sono considerate investment grade. Il rating creditizio più basso è “D” (attualmente insolvente), e la maggior parte delle obbligazioni con un rating "C" o inferiore presenta un rischio di insolvenza elevato; per compensare questo rischio i rendimenti generalmente sono molto alti.

Indagini sulle imprese 

Ogni mese un campione di aziende risponde a domande su economia, costi delle risorse, investimenti e assunzioni. L’indice PMI, disponibile per le principali economie, fornisce indicazioni sull’attività (vendite, scorte, ordini, costi) nei tre mesi successivi.

Indicatori di frequenza

Indici che abbinano determinate variabili economiche e le aggregano allo scopo di ottimizzare la capacità di prevedere l’evoluzione del ciclo economico nel breve termine (3-12 mesi).

Indice di Sharpe

Un indicatore adeguato al rischio sviluppato dal premio Nobel William Sharpe. È calcolato utilizzando la deviazione standard e il rendimento supplementare al fine di determinare il rendimento per unità di rischio. Più alto è l’indice di Sharpe, migliore è la performance storica del fondo adeguata al rischio.

Indici di riferimento       

Un indice che rappresenta un mercato o un settore rispetto al quale si misura la performance di un fondo. I fondi generalmente confrontano la propria performance con quella di un indice, come ad esempio FTSE 100 o S&P 500.

Indirizzo IP

Un codice identificativo del computer dell'utente assegnato dal fornitore di servizi Internet; l’indirizzo IP da solo non è considerato un dato personale in quanto è spesso assegnato a caso, ovvero cambia ogni volta in base alla connessione; può essere utilizzato a fini diagnostici e per ottimizzare il servizio fornito.

Inflazione core

Misura l’aumento dei prezzi, esclusi quelli molto volatili di carburanti e alimenti. L’inflazione core è una misura più stabile. Le banche centrali quindi preferiscono monitorare questo indicatore piuttosto che l’inflazione totale.

Information ratio

L’Information Ratio misura il rendimento supplementare di un gestore degli investimenti suddiviso per l’importo di rischio che il gestore assume rispetto a un indice di riferimento.

Informazioni sulla navigazione 

I file che risiedono sui server del fornitore, altrimenti detti file log, dati clickstream, server log, possono registrare in modo automatico i dati relativi a una connessione per scopi diversi:

  • funzioni contabili e amministrative
  • monitoraggio del tipo di accesso dell’utente (ad esempio amministratore di sistema, tipo di browser, data e ora della visita, immagini o testo selezionati, (eventuali) acquisti, file scaricati, impostazioni dello schermo, ecc.), anche per migliorare i contenuti del sito.

Interest rate swap

Interest rate swap è uno strumento derivato in base al quale una parte scambia un flusso di pagamento degli interessi con il flusso di cassa di un’altra parte. Gli swap su tassi di interesse possono essere utilizzati a fini di copertura per gestire le attività e le passività fisse o variabili. Possono essere utilizzati anche dagli speculatori per replicare le esposizioni obbligazionarie unfunded, ovvero non consolidate, al fine di sfruttare le variazioni nei tassi di interesse. Pertanto gli swap su tassi di interesse sono strumenti molto popolari e molto liquidi.

Investment grade

Un’obbligazione è definita investment grade se la sua qualità creditizia è BBB- o superiore secondo Standard & Poor's oppure Baa3 o superiore secondo Moody's oppure BBB (basso).

Irripidimento della curva

La curva dei rendimenti si fa più ripida quando i rendimenti delle obbligazioni a lungo termine salgono più rapidamente dei rendimenti a breve termine, oppure i rendimenti obbligazionari a breve termine scendono mentre quelli a lungo termine salgono. Pertanto, i prezzi delle obbligazioni a lungo termine scenderanno rispetto a quelli delle obbligazioni a breve termine.

LIBOR  

Il Libor (London Interbank offered rate) è il tasso di interesse che si addebitano reciprocamente le banche internazionali più grandi ed affidabili sui prestiti interbancari.

LDI (Investimenti Liability Driven)

Gli Investimenti Liability Driven sono utilizzati principalmente per ottenere risorse sufficienti a coprire le passività, sia che si tratti di obbligazioni correnti che di obbligazioni che matureranno in futuro. Questo tipo di investimento è comune nei contratti di assicurazione o nei piani pensionistici a benefici definiti. 

Mailing list

Un elenco utilizzato per inviare e-mail e/o newsletter. Un elenco di indirizzi che riceve automaticamente i messaggi inoltrati.

Market timing 

Una strategia di investimento attraverso la quale un investitore investe e disinveste in titoli o passa da un tipo di fondo all’altro nella speranza di sfruttare i diversi indicatori tecnici ed economici che dovrebbero essere in grado di prevedere i movimenti del mercato.

Mutuo sub-prime

Un tipo di mutuo ipotecario che normalmente viene erogato a mutuatari con un'affidabilità creditizia più scarsa. Quando la qualità creditizia di un mutuatario è bassa, il mutuo convenzionale non viene offerto perché chi eroga il finanziamento ritiene che il beneficiario presenti un rischio di insolvenza sul prestito superiore alla media. Gli istituti di credito spesso applicano sui mutui sub-prime un tasso di interesse superiore a quello dei mutui convenzionali al fine di compensare il rischio maggiore che devono assumere. 

Obbligazione

Le obbligazioni sono titoli di credito attraverso i quali un investitore presta del denaro a un soggetto (società o stato) che prende a prestito questi fondi per un periodo di tempo definito a un tasso di interesse fisso. Le obbligazioni sono utilizzate da società, enti locali, stati e governi nazionali e esteri per finanziare una serie di progetti e attività. Le obbligazioni sono comunemente definite titoli a reddito fisso e sono una delle tre principali categorie di investimento, insieme ad azioni ed equivalenti di liquidità. Il soggetto indebitato (emittente) emette un’obbligazione che stabilisce il tasso di interesse (cedola) che sarà pagato e quando i fondi presi a prestito (capitale) saranno restituiti (data di scadenza). I fattori principali che determinano il tasso di interesse di un’obbligazione sono la qualità creditizia e la durata.

Obbligazione convertibile

È un tipo di obbligazione che può essere convertita in azioni della società emittente, solitamente sulla base di un rapporto predefinito. Anche se generalmente ha una cedola bassa, il detentore dell’obbligazione convertibile è ricompensato dalla possibilità di convertire l’obbligazione in un’azione ordinaria solitamente con un premio elevato rispetto al valore di mercato dell’azione.

Obbligazione societaria

Le obbligazioni societarie sono obbligazioni emesse da una società. Il termine solitamente si utilizza per i titoli di credito a più lungo termine, generalmente con una data di scadenza di almeno un anno successiva alla data di emissione.

Obbligazioni a cedola zero (zero coupon)  

Un investimento a reddito fisso che viene emesso a un prezzo inferiore rispetto al valore nominale, ma che non produce cedole (interessi) nel corso della sua durata. Ad esempio, un investitore paga 900 euro, non riceve pagamenti annuali per cinque anni, ma alla scadenza dell’obbligazione riceve 1.000 euro.

Obbligazioni collateralizzate (CDO)  

Titoli della categoria investment grade garantiti attraverso un insieme di obbligazioni, prestiti e altre attività. I CDO non si specializzano in una tipologia di debito, ma spesso sono obbligazioni o prestiti non garantiti da ipoteca.  

Opzioni per la Brexit

Il Primo Ministro May potrà mettere ai voti per la prima volta l’accordo per uscire dall’UE oppure chiedere alla Commissione Europea un lungo rinvio della scadenza della Brexit. In tal caso, però, il Regno Unito parteciperà alle elezioni europee di maggio. Altrimenti, il Regno Unito dovrà lasciare l’UE senza un accordo (crash Brexit) il 12 aprile.

Premio per il rischio

E' il rendimento in eccesso rispetto al tasso privo di rischio previsto per un investimento. Il premio per il rischio rappresenta una forma di remunerazione per gli investitori che tollerano il rischio maggiorato dell’investimento rispetto ad uno strumento privo di rischio. Per esempio, le obbligazioni societarie di alta qualità emesse da aziende consolidate che producono utili elevati, in genere comportano un rischio di insolvenza assai contenuto. Pertanto, tali obbligazioni pagano un tasso d’interesse, ovvero uno yield, più basso rispetto alle obbligazioni di società meno consolidate, con una redditività incerta e un rischio di insolvenza relativamente più alto.

Protezionismo

Insieme di politiche volte a tutelare le attività locali di un Paese nei confronti della concorrenza estera, attraverso dazi doganali e norme.

Qualità del credito

Uno dei criteri principali per giudicare la qualità di investimento di un’obbligazione o di un fondo comune obbligazionario. Come indica il termine stesso, la qualità del credito informa gli investitori in merito all'affidabilità creditizia o al rischio di insolvenza di un'obbligazione o di un portafoglio obbligazionario. La qualità creditizia di una singola obbligazione o di un fondo obbligazionario viene determinata da agenzie di rating private e indipendenti come Standard & Poor's, Moody's e Fitch. La qualità del credito è classificata come alta (da “AAA” a “AA”), media (da “A” a “BBB”) e bassa (“BB”, “B”, “CCC”, “CC”, “C”). Gli investitori che puntano sulla sicurezza dell’investimento obbligazionario devono rivolgersi alle obbligazioni di categoria investment grade (“AAA”, “AA”, “A”, e “BBB”), mentre altri investitori disposti ad accettare un livello di rischio più elevato possono prendere in considerazione le obbligazioni con una qualità creditizia inferiore." 

Rally del rischio del 2016 e 2017

Tra agosto 2015 e febbraio 2016, le preoccupazioni per il rallentamento dell’economia cinese si sono riversate sui mercati finanziari. I principali indici hanno subito ondate di volatilità e i rendimenti obbligazionari core sono scesi molto. Il miglioramento in Cina ha alimentato la fiducia, incrementando ulteriormente la redditività e avviando una ripresa del mercato azionario che è durata, quasi ininterrottamente, fino all’inizio del 2018.

Rapporto Tankan

Si tratta di un'indagine economica relativa alle imprese giapponesi pubblicata dalla Banca centrale del Giappone ed utilizzata per formulare decisioni di politica monetaria. Migliaia di società giapponesi vengono intervistate sui trend e sulle condizioni a livello aziendale e di settore, oltre che sulle previsioni relative al trimestre successivo.

Rating (vedi anche "qualità del credito"):  

Una valutazione delle obbligazioni che indica la loro qualità del credito. Le agenzie di rating private indipendenti come Standard & Poor's, Moody's e Fitch forniscono queste valutazioni della solidità finanziaria dell’emittente di un’obbligazione o sulla sua capacità di rimborsare il capitale e gli interessi dell’obbligazione nei tempi previsti. I rating obbligazionari sono espressi in lettere, da “AAA” che è il rating più alto a “C” ("junk bond” o “obbligazione spazzatura”), che è il rating più basso. Tutte le agenzie di rating utilizzano le stesse lettere per esprimere la valutazione ma con combinazioni diverse di maiuscole e minuscole per differenziarsi l’una dall’altra. Per illustrare i rating obbligazionari e il loro significato faremo riferimento al formato utilizzato da Standard & Poor's: AAA e AA: qualità del credito elevata, categoria investment grade AA e BBB: qualità del credito media, categoria investment grade BB, B, CCC, CC, C: qualità del credito bassa (non investment grade), ovvero "junk bond": obbligazioni insolventi in quanto non pagano il capitale e/o gli interessi ".

Recessione

Quando il Prodotto Interno Lordo (PIL) reale di un Paese diminuisce per almeno 2 trimestri
consecutivi.

Relazione tra inflazione e rendimento di un'obbligazione

Il rendimento di un’obbligazione è la quantità di denaro (in %) che ritorna al proprietario dell’obbligazione sotto forma di interesse. Tale rendimento, detto nominale, è costituito da tre componenti: 1. Il rendimento reale legato ai fondamentali economici: nel caso dei titoli di stato, per esempio, le prospettive di crescita economica e il bilancio dei conti pubblici riflettono l’offerta di obbligazioni, mentre il risparmio e gli afflussi di capitale ne determinano la domanda. 2. L’inflazione attesa lungo la vita dell’obbligazione: maggiore è il tasso di inflazione atteso, minore è il rendimento reale di un investitore. L’investitore, quindi, richiede rendimenti nominali più elevati per assicurarsi un ritorno reale. In caso di discesa dell’inflazione avviene il contrario. 3. Il premio per il rischio rappresenta tutti i fattori che potenzialmente possono modificare il rendimento dell’investitore (i.e. un default o una ristrutturazione del debito), più alto è il rating dell’emittente, minore è il premio per il rischio.

Rendimento    

Il tasso di rendimento, espresso in percentuale, pagato su un investimento sotto forma di dividendi nel caso delle azioni e dei fondi o sotto forma della cedola nel caso delle obbligazioni.

Rendimento a scadenza      

Il tasso utilizzato per attualizzare i pagamenti futuri di cedole e capitale per ottenere il prezzo di mercato dell’obbligazione. Un rendimento elevato implica un prezzo basso, ovvero l'obbligazione è conveniente, mentre un rendimento basso implica un prezzo elevato, ovvero l’obbligazione è cara.

Rendimento adeguato al rischio

Misura il grado di rischio assunto da un fondo o da un portafoglio per produrre il proprio rendimento, solitamente è espresso con una cifra o un rating.

Rendimento assoluto 

L’obiettivo degli investimenti a rendimento assoluto è quello di conseguire un rendimento positivo nel medio termine non correlato alle categorie di investimento tradizionali come azioni e reddito fisso. I fondi gestiti con questo approccio non sono vincolati a un indice di riferimento e non utilizzano un indice per misurare il proprio rendimento. L’obiettivo di un fondo a rendimento assoluto è di generare un rendimento positivo avvalendosi di tecniche di gestione degli investimenti diverse da quelle applicate dai fondi comuni tradizionali e che comprendono l’utilizzo di strumenti derivati e della leva finanziaria.

Rischio paese

Il rischio paese si riferisce alla probabilità che la variazione nel contesto economico influisca in modo negativo sugli utili operativi o sul valore delle attività di un determinato paese. 

Riserve obbligatorie

Importo di denaro che una banca deve accantonare per proteggersi da eventuali shock. Un taglio delle riserve comporta un aumento dei fondi disponibili per i prestiti.

Scadenza

La data in cui deve essere rimborsato il capitale di un titolo di credito, ad esempio un’obbligazione.

Settore difensivo

Settore d’investimento che non presenta alta correlazione con cicli economici o i tassi di interesse.

Shutdown

Sospensione, parziale o totale, dei servizi federali negli Stati Uniti dovuta alla mancanza di fondi destinati alle attività e agli enti del governo federale. Lo shutdown è causato dall’assenza di una maggioranza al Congresso sufficiente a sostenere il bilancio federale.

SICAV

Una SICAV è un organismo di investimento collettivo di tipo aperto ovvero a capitale variabile. SICAV è un acronimo di société d'investissement à capital variable, ovvero società di investimento a capitale variabile. Come nel caso di altri organismi di investimento collettivo di tipo aperto (ad esempio i fondi comuni) l’investitore in linea di principio ha diritto in qualsiasi momento a richiedere il rimborso delle sue quote e il pagamento dell’importo del rimborso in contanti.

Spese d'ingresso

Le spese d’ingresso sono le spese ovvero la commissione addebitata nel momento in cui vengono acquistate le azioni di un fondo comune di investimento.

SRI - Investimenti Sostenibili e Responsabili

Un investimento è considerato sostenibile e responsabile in relazione alla natura dell'attività svolta dall'azienda in cui si investe. Temi comuni agli investimenti sostenibili e responsabili includono l'evitare investimenti in società che producono o vendono sostanze che creano dipendenza (ie alcol, gioco d'azzardo e tabacco), andare alla ricerca di società impegnate nella giustizia sociale, la sostenibilità ambientale e le energie alternative / tecnologie pulite. Gli investimenti sostenibili e responsabili possono essere effettuati, ad esempio, attraverso un fondo di investimento sostenibile.

Stile (basato sulla selezione di titoli di) "qualità"

Strategia di investimento che privilegia le società con una crescita degli utili e dei dividendi elevata e stabile.

Strategie di trading automatico

Strategie di investimento applicate utilizzando computer programmati per eseguire una serie predefinita di istruzioni (un algoritmo) ed effettuare operazioni, allo scopo di generare un utile con una velocità e una frequenza che sono impossibili ad un essere umano. La serie di regole predefinite si basa su tempistiche, prezzo, quantità o un modello matematico.

Strumenti derivati

Un’espressione generica per i titoli il cui prezzo si basa sul prezzo di un altro investimento sottostante. Tra gli strumenti derivati ci sono future, opzioni, swap e warrant.

Swap 

Uno swap è uno strumento derivato in cui due controparti accettano di scambiare un flusso di cassa con un altro flusso di cassa. 

Tassi ufficiali (come leva di politica monetaria)

I tassi ufficiali influenzano il costo a cui il settore privato prende in prestito denaro per spese in conto capitale o consumi. I tassi vengono aumentati quando l’attività economica cresce troppo velocemente e rischia di portare ad un aumento dell’inflazione, vengono abbassati quando l’attività è debole, per combattere l’aumento della disoccupazione.

Targeted Longer-Term Refinancing Operations (TLTRO)

Le operazioni di rifinanziamento mirate a più lungo termine o TLTRO sono prestiti a lungo termine offerti dalla BCE alle banche dell’Eurozona a condizioni vantaggiose con l’obiettivo di migliorare le condizioni del mercato del credito al settore privato e stimolare l’economia reale.

Tag Internet    

Sono funzioni informatiche costituite da stringhe di informazioni più piccole dei cookie, utilizzate principalmente per registrare informazioni tecniche come l'IP dell'utente e il tipo di navigatore utilizzato. Si chiamano anche GIF invisibili, GIF pulite, GIF 1-a-1 o GIF a singolo pixel.

Term premium

E' il rendimento aggiuntivo che gli investitori in titoli a reddito fisso richiedono per
compensare il rischio che nei prossimi anni l’inflazione sia più alta del previsto portando a rendimenti
reali inferiori.

Titoli value

Azioni che scambiano a un prezzo inferiore ai fondamentali (dividendi, utili e ricavi) e sono
pertanto considerate sottovalutate.

Total expense ratio (TER)           

Il TER (Total Expense Ratio) misura il costo totale di un investimento in fondi. Il costo complessivo può comprendere diverse commissioni (negoziazione, revisione) e altre spese. Il TER si calcola suddividendo il costo totale per le attività totali del fondo ed è espresso in percentuale. Può variare di anno in anno. 

Tono accomodante (o DOVISH)

Descrive lo stile di comunicazione della banca centrale quando intende segnalare un rallentamento o un’inversione di tendenza nel ciclo di rialzi dei tassi di interesse.

Valore a  rischio (VaR)

Il VaR (Value at Risk) ovvero il valore a rischio indica la perdita massima di un portafoglio in un periodo di tempo predeterminato. Si calcola con una certa probabilità (definita intervallo di confidenza) sulla base dell’analisi statistica delle tendenze di prezzo storiche e della volatilità.

Valore patrimoniale netto (NAV)     

Il valore degli investimenti in un fondo. Nel caso di un fondo comune o di una SICAV il valore patrimoniale netto per azione corrisponde normalmente al prezzo di mercato del fondo, al lordo di eventuali spese di ingresso o commissioni di disinvestimento.

Value  

Una strategia di investimento che seleziona le azioni con un prezzo interessante rispetto agli utili o al valore interno della società o, in alcuni casi, rispetto al mercato. La teoria è che il corso azionario di queste società alla fine salirà fino a rifletterne l’effettivo valore.

Volatilità   

La volatilità è l’oscillazione di prezzo rilevata di un’attività. La deviazione standard è l'indicatore di volatilità utilizzato più comunemente. La volatilità e la deviazione standard sono considerate generalmente misure del rischio.